Il nostro sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti, chiudendo questo banner o continuando nella navigazione del sito si accetta l’utilizzo dei cookie. Per altre informazioni leggere l'informativa completa.

Tutto pronto per i nostri 90 anni!

Sono novanta le candeline che quest'anno spegne la sezione toscana dell'Unitalsi, nata appunto nel 1929, e che per festeggiare questo importante traguardo dà appuntamento al prossimo 27 ottobre, una giornata che si concluderà alle 16 con la celebrazione della Santa Messa nella Basilica di San Lorenzo, un momento di preghiera e di condivisione a cui tutti gli unitalsiani sono invitati a partecipare. Quello che è certo, come sottolinea anche l'invito a essere presenti alla celebrazione rivolto a personale, disabili e pellegrini, è che si tratta di "una meravigliosa esperienza di amore" che prosegue ininterrottamente da 90 anni. Con una data da festeggiare che arriva a conclusione di un anno altrettanto importante, quando è il momento della verifica dell'attività svolta ma anche della "semina" in vista del 2020, come è stato ribadito nel corso dell'ultima assemblea regionale dell'associazione. Altra certezza: da soli non si va da nessuna parte ed ecco l'Unitalsi è pronta ad accogliere chiunque, questa meravigliosa esperienza di amore, voglia provarla di persona. "L'idea di festeggiare il novantesimo - ha detto il presidente regionale Roberto Torelli - nasce dal desiderio di far conoscere l'associazione. "Fermandosi" un attimo e dando lustro, al tempo stesso, a chi in questi 90 anni ha contribuito a far crescere l'Unitalsi". "Quella del 27 ottobre - ha aggiunto - sarà una giornata di festa ma anche di riflessione, proprio perchè è nostra intenzione ricordare in questa occasione tutte quelle persone che sono state fondamentali per l'associazione". Perchè l'Unitalsi è soprattutto le persone, è fatta dalle persone e a loro vuole dare la giusta attenzione, l'attenzione per le persone da parte delle persone. E in un mondo dove parlare di sacrificio, di donazione, di dimenticanza di sé può sembrare difficile, l'Unitalsi Toscana sta compiendo piccoli e concreti miracoli. Insomma, se la paura fa novanta, non è certo così per l'Unitalsi Toscana che si appresta a chiudere un 2019 ricco di impegni (anche se in agenda ci sono ancora il pellegrinaggio a Fatima dal 12 al 18 novembre e il Meeting dei giovani, quest'anno in programma a Siena, il 16 e 17 novembre) e che che guarda al 2020 con rinnovato entusiasmo.